L’abuso di sostanze

L’abuso di sostanze

L’abuso di sostanza è una condotta autolesionistica con personalità dipendente, incapace di tollerare la separazione. La dipendenza di alcol, la dipendenza da nicotina e di sostanze psicoattive sono causate da diverse variabili, non solo mediche, ma anche familiari, lavorative e sociali. L’abuso rappresenta la linea intermedia tra il “fare occasionalmente” e la dipendenza fisiologica (esempio da etanolo) che ne determina conseguenze interpersonali e compromette significativamente il funzionamento globale dell’ individuo in alcune aree in ambito lavorativo, sociale e affettivo. La dipendenza dalla sostanza rappresenterebbe un legame quasi perverso se non inscindibile con essa e   la diminuzione dell’uso ne rappresenterebbe una utopica probabilità, poichè ne subentra una dipendenza fisica. In riferimento al DSM-IV  la dipendenza da sostanze viene classificata come una  modalità patologica d’uso di una  sostanza specifica che ne crea tolleranza, dove per tolleranza s’intende sia un bisogno di dosi notevolmente elevate della sostanza per raggiungere un effetto desiderato che un  effetto significativamente diminuito determinato dall’utlizzo frequente della sostanza. Il desiderio diviene persistente e continuativo, nonostante la consapevolezza del problema  e l ’astinenza si contestualizza dall’insorgenza di sintomi a partire da 4-12 ore dopo la riduzione della sostanza. L’astinenza si manifesta attraverso un insieme di sintomi organici quali tachicardia, sudorazione, febbre,vomito, diarrea,tremore fino a allucinazioni e deliri (sindrome di Korsakoff, come  malattia neurodegenerativa del sistema nervoso causata dall’abuso di alcol e può presentare tra i sintomi confabulazioni e fantasie deliranti).