N

Narcisismo

amore provato verso se stessi. Quando è eccessivo si trasforma in patologia ed è caratterizzato dalla convinzione della propria importanza e di essere "unico al mondo", straordinario, eccelso, perfetto, il più bello, il migliore. È inoltre presente una componente di esibizionismo con…

Narcolessia

disturbo caratterizzato da eccessiva sonnolenza diurna. Si sospetta che la malattia o la predisposizione a svilupparla possano essere una caratteristica ereditaria trasmessa dai genitori ai figli.

Narcotico

qualunque sostanza naturale o sintetica derivata dall’oppio, che allevia il dolore, produce sonno e altera lo stato d’animo. Vedi anche i disturbi indotti da sostanze.

Negazione

meccanismo di difesa attraverso il quale eventi rimossi possono tornare alla consapevolezza in forma negativa; il soggetto cioè ne rifiuta l’origine e il coinvolgimento personale.

Neurolettico

farmaco ad azione sedativa sul sistema nervoso, usato negli stati maniacali, schizofrenici e psicotici. Ha un effetto molto più potente dei sedativi normali, in quanto attenua l’aggressività, riducendo progressivamente i disturbi psicotici cronici e acuti.

Nevrastenia (Neurastenia)

forma di nevrosi caratterizzata essenzialmente da sensazione di stanchezza e debolezza a livello motorio e psichico, svogliatezza, apatia. Spesso sono presenti sensazioni spiacevoli in diverse parti del corpo, atteggiamenti ipocondriaci e psicosomatici.

Nevrosi

gruppo di disturbi emotivi causati inizialmente da stimoli capaci di produrre un conflitto nella persona. Può capitare di trovarsi in una situazione in cui allo stesso tempo si desidera e si teme di compiere una certa azione. Questo produce ansia…